Maria Cristina Marolda, Policy Officer, DG MOVE - Finanziamenti H2020, strumenti finanziari e di advisory per un trasporto intelligente, verde e integrato

Il blending. È difficile creare un vero blending finanziario tra il Programma Quadro ed il CEF. Horizon 2020 può invece contribuire alla complementarietà di obiettivi e contenuti dei progetti che beneficiano del sostegno finanziario del CEF. Tale complementarietà a volte può avere risultati di maggiore impatto che il semplice aumento di contributi al budget di un progetto.

Horizon 2020. Programma di ricerca che finanzia progetti della durata fra 3 e 5 anni il cui ingresso nel mercato è previsto qualche anno dopo la conclusione e include attività di dimostrazione e pre-commercializzazione. In combinazione con altri strumenti finanziari, Horizon risponde all’esigenza del settore dei trasporti di aumentare il livello di innovazione.

L’ottimizzazione della manutenzione e lo scambio di informazioni. Nel campo delle infrastrutture di trasporto, centrale per Horizon 2020 è l’ottimizzazione della manutenzione, tema che diventa sempre più urgente per l’infrastruttura europea. Per la continuità del processo di innovazione, dalla ricerca all'implementazione,  è essenziale uno  scambio continuo di informazioni tra le diverse fasi di progetto, abbandonando l’ormai datato processo di innovazione sequenziale, che prevede che si aspetti la conclusione di uno studio per applicarne il risultato. Le fasi dovrebbero essere condotte in parallelo, perché i primi risultati indirizzino la ricerca successiva, e la ricerca influenzi la realizzazione dei progetti anche in fase iniziale. Una complementarietà che si deve attuare anche in ambito geografico, per esempio nel Connecting Europe Facility (CEF): ai progetti sulla core network devono accompagnarsi proposte sulla rete secondaria, per completare il progetto generale sulla TEN.

Le proposte di Horizon 2020. Le proposte sono complementari a quelle di CEF: il programma dedica un’area alla logistica con focus su ICT – applicabili anche agli hub portuali – e su physical internet, per l’ottimizzazione di risorse, flussi e carichi; un’area è rivolta ai nodi urbani; una terza alle infrastrutture. Resilienza delle infrastrutture di fronte ai cambiamenti climatici, ottimizzazione delle reti esistenti, porto del futuro i tre topics di quest’area, per cui sono previsti finanziamenti di 37,5 milioni di euro per ricerca e innovazione e 1,2 milioni per il coordinamento. Per quanto riguarda il porto del futuro, Horizon presta attenzione in particolare alla relazione tra porto e città, che deve essere di interazione e non di interferenza. Oggetto di finanziamento sono i porti di medie dimensioni, non i grandi hub europei,; valore aggiunto è la collaborazione con Paesi del vicinato, in particolare il  Mediterraneo, ma anche Mar Nero e Baltico.

Horizon 2020 e CEF. È importante creare un canale di comunicazione tra Horizon 2020 e CEF, tanto più perché in questi mesi viene impostato il programma di lavoro per il periodo 2018-2020, per cui possono essere utili suggerimenti e proposte. Il budget è limitato, e proprio per questo il coordinamento è ancora più utile e necessario.