Contributi per la valorizzazione del trasporto di merci per vie navigabili interne e vie fluvio-marittime

Allo scopo di realizzare l'obiettivo di interesse generale consistente nella riduzione del trasporto delle merci su strada la Legge di Bilancio 2019 ha stanziato fondi pubblici per lo sviluppo e la valorizzazione del trasporto per idrovie interne e vie fluviomarittime, ai fini del potenziamento delle catene logistiche e della intermodalità sostenibile.

Il Sistema Idroviario dell’Italia del Nord e del Nord Adriatico rappresenta un’opportunità di collegamento tra le numerose attività industriali della Pianura Padana ed il mare, attraverso una connessione est-ovest, basata su un continuo dialogo tra i porti fluviali, ad ovest, ed i porti marittimi dell’Adriatico Settentrionale, ad est.

Gli aiuti per la valorizzazione del trasporto di merci per vie navigabili interne e vie fluviomarittime, infatti, sono degli incentivi previsti dall’articolo 53, comma 5-bis del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, introdotti ai fini del miglioramento ambientale e dello sviluppo di forme più sostenibili di trasporto di merci.

 

I contributi in oggetto sono rivolti alle imprese armatrici comunitarie, ovvero imprese di navigazione, aventi sede legale in uno dei Paesi membri dell’Unione europea, esercenti unità navali aventi una portata massima netta superiore alle 300 tonnellate/spintori, iscritte nei registri italiani delle navi e dei galleggianti o nei registri della navigazione interna di altri Paesi membri dell’Unione europea ed impiegate nel trasporto di merci per idrovie interne italiane o nel trasporto di merci per vie fluviomarittime italiane, che presentino progetti volti al potenziamento dell’offerta di servizi di trasporto per idrovie interne.

Inoltre, solo per la Tipologia di Aiuto E (cd “Idrobonus”), congiuntamente all’armatore comunitario, può presentare domanda l’impresa comunitaria avente sede legale in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea e proprietaria della merce trasportata per idrovie interne italiane o per vie fluviomarittime italiane.

Tipologie di Aiuto:

Tipologia di aiuto A - Migliorare le performance ambientali delle unità della navigazione interna esistenti (navi, spintori e chiatte).

Tipologia di aiuto B - Integrare meglio il collegamento idroviario all'interno delle catene logistiche multimodali.

Tipologia di aiuto C - Agevolare l'incremento del numero di armatori comunitari sul mercato e lo sviluppo della filiera.

Tipologia di aiuto D - Favorire la nascita di soluzioni innovative.

Meccanismo di incentivazione: contributo calcolato sulla base del progetto ammesso, visti intensità dell’aiuto e contributo massimo per unità, stabiliti da Decreto.

Tipologia di aiuto E (cd “Idrobonus”) - Favorire lo spostamento modale delle merci dalla strada alle vie d'acqua attraverso la corresponsione all’impresa comunitaria e all’armatore comunitario di un aiuto pro-quota che renda la modalità di trasporto per idrovie interne e vie fluviomarittime realmente concorrenziale rispetto alla modalità di trasporto stradale.

Meccanismo di incentivazione: corresponsione, all’impresa comunitaria e all’armatore comunitario, di un aiuto pro quota (60% all’impresa comunitaria, 40% all'armatore). Il coefficiente previsto è pari a 0,018 Euro per ciascuna tonnellata metrica imbarcata, moltiplicato per i chilometri via strada evitati sulla rete autostradale o stradale italiana. Nel solo caso del trasporto di carichi eccezionali l’aiuto di 0,018 Euro sarà moltiplicato per il numero di tonnellate metriche equivalenti alla capacità complessiva della stiva.

Il Regolamento per l’applicazione delle Tipologie di Aiuto descritte è da rintracciarsi nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 476 del 29 ottobre 2020, registrato dalla Corte dei Conti in data 16 novembre 2020, successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2021, ed infine notificato con l’autorizzazione della Commissione europea C (2021) 6894 final del 20 settembre 2021 “State Aid SA.58817(2020/N) – Italy State aid scheme to support freight transport by inland waterways”.

Con la pubblicazione sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili del decreto dirigenziale di attuazione del 15 febbraio 2022 n. 4 sono stati aperti i termini per la presentazione delle istanze (prima scadenza 20 luglio 2022).

I termini per la rendicontazione dei progetti di cui alle tipologie di aiuto A, B, C e D saranno indicati nei provvedimenti di concessione dell’aiuto emessi dal MIMS, ai sensi dell’art. 12 DM 476/2020. La rendicontazione dei progetti di cui alla tipologia E dovrà essere presentata entro 60 giorni a partire dal termine del periodo di incentivazione.

Per maggiori informazioni contattaci all'indirizzo incentivotrasportofluviale@ramspa.it

 

Decreto 29 ottobre 2020 n. 476 in materia di incentivi triennali per la valorizzazione del trasporto di merci per idrovie interne e per vie fluvio-marittime;

DD 15 febbraio 2022 n. 4 recante istruzioni operative in merito alle modalità di presentazione delle domande di accesso ai contributi ai sensi degli artt. 6 e 7 del DM 476/2020.

Allegato 1 Trasporto Fluviale – Domanda

Allegato 2 Trasporto Fluviale – Progetti A B C D

Allegato 3 Trasporto Fluviale – Tipologia E

Allegato 4 Trasporto Fluviale – Rendicontazione Progetti A B C e D

Allegato 5 Trasporto Fluviale – Rendicontazione Tipologia E

AVVISO IMPORTANTE

A seguito della variazione di recapito della Direzione generale per le politiche integrate di mobilità sostenibile, la logistica e l'intermodalità, la presentazione delle domande di accesso ai contributi dovrà avvenire a mezzo pec all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it