Incentivi

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Investimenti VIII 1 periodo

Online l'elenco delle domande pervenute nell'ambito del D.M. n. 155 del 12 aprile 2021 (investimenti VIII edizione, 1° periodo di incentivazione)
Pubblicata on line la lista delle domande di accesso all'incentivo, presentate secondo le modalità di cui all'art. 3 comma 3 del D.D. 12 aprile 2021.

Contributi per gli investimenti elevata sostenibilita

pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili il decreto attuativo del 7/04/2022 n. 148 recante le norme dispositive ed attuative relative all'incentivo di cui al DM 18 novembre 2021 n. 461

Al seguente link sono consultabili i contatori delle somme prenotate

FAQ INVESTIMENTI AD ELEVATA SOSTENIBILITA'

D.M. del 18/11/2021 n. 461 (G.U. n.17 del 22/01/2022)

D.D. del 7 aprile 2022 n. 148

 

 

 

Chi può presentare la domanda?

Le risorse di cui al presente decreto sono destinate ad incentivi a favore delle iniziative d’investimento delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.), e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose, che intendano procedere con il processo di adeguamento del parco veicolare in senso maggiormente eco sostenibile, valorizzando l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti.

 

 

Per quali investimenti è possibile partecipare?

Le tipologie di investimento ammissibili prevedono l'acquisizione di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric). E' riconosciuta una maggiorazione del contributo per l’eventuale, contestuale rottamazione;

 

 

Quali sono le modalità di partecipazione al bando?

La partecipazione al bando si articola in due fasi:

1) Presentazione istanza: finalizzata alla prenotazione dell’incentivo eventualmente spettante sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento;

2) Rendicontazione: le imprese istanti dovranno fornire analitica rendicontazione dei costi sostenuti per l’investimento nonché di tutta la documentazione richiesta dal D.M.

 

 

Come e quando presentare l’istanza?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente all’indirizzo Pec  ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it in uno dei seguenti periodi:

I periodo, dalle ore 10:00 del 1 luglio 2022 e fino e non oltre le ore 16:00 del 16 agosto 2022;
II periodo, dalle ore 10:00 del 15 marzo 2023 e fino e non oltre le ore 16:00 del 28 aprile 2023;
III periodo, dalle ore 10:00 del 1 dicembre 2023 e fino e non oltre le ore 16:00 del 15 gennaio 2024;
IV periodo, dalle ore 10:00 del 26 agosto 2024 e fino e non oltre le ore 16:00 del 11 ottobre 2024;
V periodo, dalle ore 10:00 del 5 maggio 2025 e fino e non oltre le ore 16:00 del 20 giugno 2025;
VI periodo, dalle ore 10:00 del 12 gennaio 2026 e fino e non oltre le ore 16:00 del 20 febbraio 2026.

All’interno di ciascun periodo di incentivazione si potrà presentare una sola domanda contenente tutti gli investimenti anche per più mezzi di diversa tipologia. Nel caso vengano presentate più domande verrà presa in considerazione solamente quella inoltrata per prima.

 

 

Dove trovo il modello di istanza?

A questo link è possibile avvalersi di un supporto per l’inserimento dei dati nel modello di istanza che semplifica il procedimento di compilazione e salvataggio nel corretto formato.
Una volta inserite tutte le informazioni richieste, il file “PDF editabile” sarà scaricabile e pronto per la firma elettronica ed il successivo invio tramite PEC insieme ai necessari allegati.

Il modello di istanza in pdf editabile, da compilare autonomamente, è reperibile al link che segue, deve essere compilato in maniera informatizzata, salvato e firmato solo digitalmente, da parte del legale rappresentante o dal procuratore, prima di procedere all’invio tramite PEC dell’impresa richiedente: 

 

 

Quali sono i documenti da inviare insieme al modello di istanza?

Insieme alla domanda di partecipazione occorre allegare:

- Documento di riconoscimento del rappresentante legale;

- Idoneo atto di delega in caso la domanda venga presentata tramite procuratore (non c’è un format prestabilito);

- Copia del/i contratto/i di acquisizione del/i bene/i oggetto di investimento, sottoscritto da entrambe le parti, in data successiva a quella dell’entrata in vigore D.M. del 18/11/2021 n. 461 che deve essere inviato con firma digitale dal rappresentante legale o del procuratore.

ATTENZIONE si prega di verificare le seguenti raccomandazioni:

- l’istanza deve essere compilata con il modello pdf predisposto e firmata digitalmente;

- non allegare anche il modello di istanza non firmato digitalmente ma solo quello con la firma digitale apposta;

- non allegare file nel formato .zip o nel formato .eml;

- allegare solamente i documenti richiesti per la presentazione della domanda; I documenti relativi alla prova dell’avvenuto investimento verranno richiesti nella fase di rendicontazione.

contributi per gli investimenti VIII edizione

pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili il decreto attuativo del 12/04/2022 n. 155 recante le norme dispositive ed attuative relative all'incentivo di cui al DM 18 novembre 2021 n. 459. 

A questo link è possibile avvalersi di un supporto per l’inserimento dei dati nel modello di istanza che semplifica il procedimento di compilazione e salvataggio nel corretto formato.
Una volta inserite tutte le informazioni richieste, il file “PDF editabile” sarà scaricabile e pronto per la firma elettronica ed il successivo invio tramite PEC insieme ai necessari allegati.

L’ausilio del suddetto strumento non sottrae il soggetto richiedente dalla verifica puntuale di quanto dichiarato nella domanda di ammissione e del rispetto delle direttive presenti nel D.D. n. 155 del 12 aprile 2022 a cui si rimanda per i necessari approfondimenti.    

RAM Spa non fornisce alcuna garanzia in merito all’integrità ed all’esattezza delle informazioni presenti nell’istanza generata dallo strumento informatico fornito; è cura del soggetto richiedente verificare la corretta compilazione del documento.

Al seguente link sono consultabili i contatori delle somme prenotate

FAQ INVESTIMENTI VIII edizione

D.M. del 18/11/2021 n. 459 (G.U. del 15/12/2021)

D.D. del 12 aprile 2022 n. 155

 

 

 

Chi può presentare la domanda?

Le risorse di cui al presente decreto sono destinate ad incentivi a favore delle iniziative d’investimento delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.), e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose, che intendano procedere con il processo di adeguamento del parco veicolare in senso maggiormente eco sostenibile, valorizzando l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti.

 

 

Per quali investimenti è possibile partecipare?

Le tipologie di investimento ammissibili sono state suddivise in tre classi:

Gruppo A)

Acquisizione di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric), nonché per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica, ai sensi dell’articolo 36 del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014. Per i veicoli a trazione alternativa è riconosciuto una maggiorazione del contributo per l’eventuale, contestuale rottamzione rottamazione;

Gruppo B)

radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, conformi alla normativa Euro VI di massa complessiva a partire da 3,5 tonnellate comprese, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 10, commi 2 e 3, del Regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, nonché Euro 6-D Final ai sensi di quanto previsto dall’articolo 12, commi 2 e 3, del Regolamento (CE) n. 715/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2007 con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia.

Gruppo C)

Acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica:

- per il trasporto combinato ferroviario a norma UIC 596-5;

- per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave a norma IMO, dotati di dispositivi innovativi per maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica. La contestuale rottamazione di un rimorchio determina una maggiorazione del contributo;

- per acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori a 7 t. per trasporti ATP rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale (Reg. CE n.651/2014). La contestuale rottamazione di un rimorchio determina una maggiorazione del contributo;

- per acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori a 7 t. per trasporti ATP rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale (Reg. CE n.651/2014). La contestuale rottamazione di un rimorchio determina una maggiorazione del contributo;

- equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, ai sensi di quanto previsto dagli articoli 17 e 36 del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014.

 

 

Quali sono le modalità di partecipazione al bando?

La partecipazione al bando si articola in due fasi:

1) Presentazione istanza: finalizzata alla prenotazione dell’incentivo eventualmente spettante sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento;

2) Rendicontazione: le imprese istanti dovranno fornire analitica rendicontazione dei costi sostenuti per l’investimento nonché di tutta la documentazione richiesta dal D.M.

 

 

Come e quando presentare l’istanza?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente all’indirizzo Pec  ram.investimenti2022@legalmail.it in uno dei seguenti periodi:

1° periodo dalle ore 10.00 del 2/05/2022 e fino alle ore 16.00 del 10/06/2022;

2° periodo dalle ore 10.00 del 3/10/2022 e fino alle ore 16.00 del 16/11/2022.

All’interno di ciascun periodo di incentivazione si potrà presentare una sola domanda contenente tutti gli investimenti anche per più mezzi di diversa tipologia. Nel caso vengano presentate più domande verrà presa in considerazione solamente quella inoltrata per prima.

 

 

 

Dove trovo il modello di istanza?

A questo link è possibile avvalersi di un supporto per l’inserimento dei dati nel modello di istanza che semplifica il procedimento di compilazione e salvataggio nel corretto formato.
Una volta inserite tutte le informazioni richieste, il file “PDF editabile” sarà scaricabile e pronto per la firma elettronica ed il successivo invio tramite PEC insieme ai necessari allegati.

Il modello di istanza in pdf editabile, da compilare autonomamente, è reperibile al link che segue, deve essere compilato in maniera informatizzata, salvato e firmato solo digitalmente, da parte del legale rappresentante o dal procuratore, prima di procedere all’invio tramite PEC dell’impresa richiedente: 

 

Quali sono i documenti da inviare insieme al modello di istanza?

Insieme alla domanda di partecipazione occorre allegare:

- Documento di riconoscimento del rappresentante legale;

- Idoneo atto di delega in caso la domanda venga presentata tramite procuratore (non c’è un format prestabilito);

- Copia del/i contratto/i di acquisizione del/i bene/i oggetto di investimento, sottoscritto da entrambe le parti, in data successiva a quella dell’entrata in vigore D.M. del 18/11/2021 n. 459 (ovvero a far data dal 16 dicembre 2021), nel caso di rimorchi e semirimorchi il contratto deve contenere anche il costo di acquisizione dei dispositivi innovativi (allegato 1 D.M. 459/2021) che deve essere inviato con firma digitale dal rappresentante legale o del procuratore.

ATTENZIONE si prega di verificare le seguenti raccomandazioni:

- l’istanza deve essere compilata con il modello pdf predisposto e firmata digitalmente;

- non allegare anche il modello di istanza non firmato digitalmente ma solo quello con la firma digitale apposta;

- non allegare file nel formato .zip o nel formato .eml;

- non rinominare il file della domanda;

- allegare solamente i documenti richiesti per la presentazione della domanda; I documenti relativi alla prova dell’avvenuto investimento verranno richiesti nella fase di rendicontazione.

 

Formazione XII

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19/03/2022 il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili - già Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - n.27 del 4 febbraio 2022 recante le norme dispositive ed attuative relative agli incentivi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per l'annualità 2022.

L’istanza di accesso ai contributi, compilato in ogni sua parte utilizzando esclusivamente il

va sottoscritta con firma digitale da parte dell’impresa richiedente di cui all’articolo 3, comma 1 del D.M. 4 febbraio 2022, n.27.

Ogni impresa ha inoltre l’onere di inviare al medesimo indirizzo PEC la 

in formato editabile.

Le domande per accedere ai contributi dovranno essere presentate tramite PEC esclusivamente ad entrambi gli indirizzi ram.formazione2022@pec.it e dg.ss@pec.mit.gov.it 

I corsi di formazione devono necessariamente essere avviati a partire dal 19 aprile 2022 ed avere termine entro il 6 agosto 2022.

AVVISO IMPORTANTE!

Si ricorda alle imprese che debbono apportare modifiche al calendario dei corsi comunicato attraverso la presentazione della domanda che il D.M. n.27 del 4 febbraio 2022 stabilisce che:

"Qualsiasi modifica di uno o più dei predetti elementi del calendario del corso dovrà essere effettuata tramite posta elettronica certificata, almeno tre giorni prima rispetto alla prima data che si intende modificare, fatti salvi casi di comprovata forza maggiore, inviando una PEC esclusivamente all’indirizzo ram.formazione2022.calendari@pec.it. La documentazione inviata ad altro indirizzo di posta elettronica certificata o ad altro indirizzo di posta elettronica non sarà oggetto di lavorazione."

Prospetto delle domande pervenute

FERROBONUS 2022 - V ANNUALITA

Con il D.D. 7 marzo 2020 n. 24 il Ferrobonus, l’incentivo a sostegno del trasporto combinato e trasbordato su ferro, è stato esteso per l’annualità 2022.

La finalità è lo spostamento del traffico delle merci dalla rete stradale a quella ferroviaria favorendo l’uso del trasporto intermodale e del trasporto trasbordato da e verso nodi logistici ed interporti italiani, attraverso un incentivo economico rivolto alle imprese committenti di servizi ferroviari e agli operatori multimodali ferroviari.

La destinazione dell’incentivo è rivolta alle imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario intermodale e/o trasbordato e operatori del trasporto combinato (MTO) che commissionano alle imprese ferroviarie treni completi e che si impegnino a mantenere dei volumi di traffico, in termini di treni*chilometro, e ad incrementarli nel corso del periodo di incentivazione.

Gli MTO beneficiari del contributo sono tenuti al ribaltamento di una quota dell’incentivo ricevuto verso gli utenti del servizio ferroviario.

La disciplina di riferimento è contenuta nel Decreto interministeriale 14 luglio 2017 n. 125 "Ferrobonus" – la cui efficacia è stata estesa alle annualità 2020 e 2021 a seguito dell’adozione del D.D. 16 marzo 2020 n. 59 in attuazione dell'articolo 1, comma 111 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 ed è attualmente prorogata attraverso la pubblicazione del D.D. 7 marzo 2022 n. 24.

Il termine di 45 giorni per la presentazione delle istanze di ammissione ai benefici decorre dalla data di pubblicazione del D.D. 7 marzo 2022 n. 24 – avvenuta il 7 marzo 2022 sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.

Il  D.D. 7 marzo 2022 n. 24 contiene altresì le istruzioni essenziali per consentire agli interessati di usufruire dei benefici finanziari con la pubblicazione dei modelli per l’accesso alla misura.

il Regolamento:

 

il Decreto:

Le imprese che accedono all’incentivo senza aver beneficiato della misura nelle precedenti annualità (2019/20 e 2020/21) sono tenute alla compilazione degli Allegati 1a e 2 e, solo in caso di imprese configuratesi come MTO, anche dell’Allegato 3, ovvero:

Modello di accesso ai contributi

 

Modello dichiarazione media 2012-2013-2014

 

Modello dichiarazione solo per le imprese configuratesi come MTO

 

Le imprese già beneficiarie della misura nelle precedenti annualità (2019/20 e 2020/21) sono tenute alla compilazione del solo allegato 1b:

Modello di accesso ai contributi solo per imprese già beneficiarie

 

Ai fini della rendicontazione, quindi ​al termine del periodo di incentivazione fissato al 30 agosto 2022, ogni impresa è tenuta a trasmettere il seguente Allegato 4: 

Modello rendicontazione 

 

Per maggiori informazioni contattaci all'indirizzo: ferrobonus@ramspa.it

Contributi per la valorizzazione del trasporto di merci per vie navigabili interne e vie fluvio-marittime

Allo scopo di realizzare l'obiettivo di interesse generale consistente nella riduzione del trasporto delle merci su strada la Legge di Bilancio 2019 ha stanziato fondi pubblici per lo sviluppo e la valorizzazione del trasporto per idrovie interne e vie fluviomarittime, ai fini del potenziamento delle catene logistiche e della intermodalità sostenibile.

Il Sistema Idroviario dell’Italia del Nord e del Nord Adriatico rappresenta un’opportunità di collegamento tra le numerose attività industriali della Pianura Padana ed il mare, attraverso una connessione est-ovest, basata su un continuo dialogo tra i porti fluviali, ad ovest, ed i porti marittimi dell’Adriatico Settentrionale, ad est.

Gli aiuti per la valorizzazione del trasporto di merci per vie navigabili interne e vie fluviomarittime, infatti, sono degli incentivi previsti dall’articolo 53, comma 5-bis del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, introdotti ai fini del miglioramento ambientale e dello sviluppo di forme più sostenibili di trasporto di merci.

 

I contributi in oggetto sono rivolti alle imprese armatrici comunitarie, ovvero imprese di navigazione, aventi sede legale in uno dei Paesi membri dell’Unione europea, esercenti unità navali aventi una portata massima netta superiore alle 300 tonnellate/spintori, iscritte nei registri italiani delle navi e dei galleggianti o nei registri della navigazione interna di altri Paesi membri dell’Unione europea ed impiegate nel trasporto di merci per idrovie interne italiane o nel trasporto di merci per vie fluviomarittime italiane, che presentino progetti volti al potenziamento dell’offerta di servizi di trasporto per idrovie interne.

Inoltre, solo per la Tipologia di Aiuto E (cd “Idrobonus”), congiuntamente all’armatore comunitario, può presentare domanda l’impresa comunitaria avente sede legale in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea e proprietaria della merce trasportata per idrovie interne italiane o per vie fluviomarittime italiane.

Tipologie di Aiuto:

Tipologia di aiuto A - Migliorare le performance ambientali delle unità della navigazione interna esistenti (navi, spintori e chiatte).

Tipologia di aiuto B - Integrare meglio il collegamento idroviario all'interno delle catene logistiche multimodali.

Tipologia di aiuto C - Agevolare l'incremento del numero di armatori comunitari sul mercato e lo sviluppo della filiera.

Tipologia di aiuto D - Favorire la nascita di soluzioni innovative.

Meccanismo di incentivazione: contributo calcolato sulla base del progetto ammesso, visti intensità dell’aiuto e contributo massimo per unità, stabiliti da Decreto.

Tipologia di aiuto E (cd “Idrobonus”) - Favorire lo spostamento modale delle merci dalla strada alle vie d'acqua attraverso la corresponsione all’impresa comunitaria e all’armatore comunitario di un aiuto pro-quota che renda la modalità di trasporto per idrovie interne e vie fluviomarittime realmente concorrenziale rispetto alla modalità di trasporto stradale.

Meccanismo di incentivazione: corresponsione, all’impresa comunitaria e all’armatore comunitario, di un aiuto pro quota (60% all’impresa comunitaria, 40% all'armatore). Il coefficiente previsto è pari a 0,018 Euro per ciascuna tonnellata metrica imbarcata, moltiplicato per i chilometri via strada evitati sulla rete autostradale o stradale italiana. Nel solo caso del trasporto di carichi eccezionali l’aiuto di 0,018 Euro sarà moltiplicato per il numero di tonnellate metriche equivalenti alla capacità complessiva della stiva.

Il Regolamento per l’applicazione delle Tipologie di Aiuto descritte è da rintracciarsi nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 476 del 29 ottobre 2020, registrato dalla Corte dei Conti in data 16 novembre 2020, successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2021, ed infine notificato con l’autorizzazione della Commissione europea C (2021) 6894 final del 20 settembre 2021 “State Aid SA.58817(2020/N) – Italy State aid scheme to support freight transport by inland waterways”.

Con la pubblicazione sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili del decreto dirigenziale di attuazione del 15 febbraio 2022 n. 4 sono stati aperti i termini per la presentazione delle istanze (prima scadenza 20 luglio 2022).

I termini per la rendicontazione dei progetti di cui alle tipologie di aiuto A, B, C e D saranno indicati nei provvedimenti di concessione dell’aiuto emessi dal MIMS, ai sensi dell’art. 12 DM 476/2020. La rendicontazione dei progetti di cui alla tipologia E dovrà essere presentata entro 60 giorni a partire dal termine del periodo di incentivazione.

Per maggiori informazioni contattaci all'indirizzo incentivotrasportofluviale@ramspa.it

 

Decreto 29 ottobre 2020 n. 476 in materia di incentivi triennali per la valorizzazione del trasporto di merci per idrovie interne e per vie fluvio-marittime;

DD 15 febbraio 2022 n. 4 recante istruzioni operative in merito alle modalità di presentazione delle domande di accesso ai contributi ai sensi degli artt. 6 e 7 del DM 476/2020.

Allegato 1 Trasporto Fluviale – Domanda

Allegato 2 Trasporto Fluviale – Progetti A B C D

Allegato 3 Trasporto Fluviale – Tipologia E

Allegato 4 Trasporto Fluviale – Rendicontazione Progetti A B C e D

Allegato 5 Trasporto Fluviale – Rendicontazione Tipologia E

AVVISO IMPORTANTE

A seguito della variazione di recapito della Direzione generale per le politiche integrate di mobilità sostenibile, la logistica e l'intermodalità, la presentazione delle domande di accesso ai contributi dovrà avvenire a mezzo pec all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it