Simona Camerano, Responsabile Ricerca e Studi, Area Development Finance, Cassa depositi e prestiti - CDP a sostegno del settore: dal PPP al Piano Juncker

Il sistema portuale e logistico secondo Cassa depositi e prestiti (CDP). CDP guarda la portualità e la logistica come settori strategici per il Paese. Lo dimostrano i dati sull’operatività: negli ultimi anni CDP ha sostenuto con regolarità le Autorità Portuali concedendo mutui di scopo per quasi 530 milioni di euro, finalizzati alla manutenzione delle opere infrastrutturali cosi come a interventi inseriti in più ampi programmi di investimento. Lo dimostra l’attenzione dedicata al settore in un’ottica di interventi di sistema e pianificazione integrata, considerando pertanto anche i finanziamenti al settore della logistica o sugli interventi infrastrutturali relativi all’intermodalità. Lo dimostrano la partecipazione alle iniziative connesse al Piano Juncker – CDP ha preso parte ai tavoli tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’individuazione di possibili progetti eleggibili per l’iniziativa europea, portando una competenza tecnico-finanziaria e industriale – e il coinvolgimento nella redazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e la Logistica come osservatore esterno, finanziatore, interessato a far ripartire il sistema. Lo dimostra, infine, l’importanza del settore nel nuovo piano strategico, approvato di recente. CDP individua nelle infrastrutture per portualità e logistica un settore importante per la competitività del sistema produttivo nazionale, un settore che ad oggi non appare in grado di esprimere le proprie potenzialità e che rischia di perdere terreno anche rispetto alla concorrenza estera, vecchia, come nel caso dei porti del North Range, e nuova come nel caso dei porti del Mediterraneo, di origine più recente.

La disponibilità di CDP. Il dialogo fra istituzioni finanziarie e il settore non è sempre stato facile: l’idea di lasciare al sistema finanziario il compito – e l’onere – di scegliere tra progetti non appare più sostenibile, ne opportuna. L’istituto finanziario deve intervenire ‘a valle’ di interventi di pianificazione e programmazione, per evitare sovrapposizioni e spiazzamenti, che per anni si sono tradotti in mancati interventi di sostegno del sistema finanziario Oggi CDP riconosce l’avvio di una nuova era: gli sforzi verso una pianificazione più organica, la razionalizzazione del settore e la prioritizzazione degli interventi fatta a livello nazionale rappresentano un importante cambio di passo, una grande opportunità per il settore, che bisogna sostenere. CDP si propone in questo contesto come interlocutore stabile, anche alla luce della sua nuova qualifica di Istituto Nazionale di Promozione e come catalizzatore di risorse e capitali privati, anche internazionali.

La progettazione integrata. È opportuno guardare al settore in una logica di interventi integrati, sia lungo la filiera - dal porto agli interporti fino ai mercarti di destinazione finale - sia in una logica di interventi di sistema (integrazione geografica e specializzazione). CDP auspica pertanto la programmazione di progetti integrati, anche se più complessi da valutare e finanziare perché bisogna tenere conto di diverse componenti della domanda e dei diversi profili di rischio legati ai singoli interventi e proponenti. Per sostenere il settore il piano industriale di CDP propone diversi strumenti – dai mutui di scopo e finanziamenti corporate, alla finanza di progetto, ai project bond, ma anche interventi in equity – che possono essere variamente adattati ai singoli progetti. Per farlo, CDP sta inoltre lavorando per mettere a disposizione del “sistema mare” un’attività di advisory.

I fondi per la progettualità. CDP sta studiando interventi finalizzati al sostegno della fase progettuale che resta un passaggio delicato e fondamentale. In questa direzione si sta cercando di valorizzare e adeguare gli strumenti a disposizione come il fondo rotativo per la progettualità e il fondo per la progettualità preliminare, finora poco o male utilizzati per difficoltà tecniche che hanno portato alla revisione dei processi di strutturazione e accesso, tutt’ora in corso. CDP è inoltre partner di iniziative per la costruzione di piattaforme dedicate alle infrastrutture cosi come di quelle relative alla selezione di progetti finanziabili nell’ambito del Piano Juncker e collabora alla nuova sfida dell’Advisory Hub. L’obiettivo di CDP è dunque in sintesi quello di avviare il rilancio e lo sviluppo della portualità e della logistica offrendo non solo finanza, ma supporto lungo l’intera catena del valore dei progetti. In sintesi si vuole sostenere un “cambio di passo” in un settore strategico per la competitività del sistema Paese.