La pianificazione dello spazio marittimo

RAM supporta il MIMS nell’attività di ricerca ed approfondimenti tematici per la pianificazione dello spazio marittimo. Il processo di pianificazione è finalizzato allo sviluppo sostenibile dei settori energetici del mare, dei trasporti marittimi, del settore della pesca e dell’acquacoltura, per la conservazione, tutela e il miglioramento dell’ambiente, oltre che alla promozione del turismo sostenibile e alla estrazione sostenibile delle materie prime.

News

Proposta legislativa sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T)

Il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura -FEAMPA

Adozione del Regolamento (UE) n. 2021/1139 - Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027

Call Maritime Spatial Planning (MSP) projects (EMFAF-2021-PIA-MSP)

Approfondimenti

Il Settore Programmi Europei e Nazionali di RAM collabora con il MIMS/DG per la vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne nell’ambito di un Accordo di collaborazione sottoscritto anche con il Corila, IUAV e CNR che ha per oggetto lo svolgimento di attività congiunte di assistenza tecnica ed operativa finalizzata alla redazione e aggiornamento dei piani di gestione dello spazio marittimo di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 recante attuazione della Direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.

Il processo di pianificazione dello spazio marittimo è stato avviato in Italia con il Decreto Legislativo n. 201 del 17/10/2016 che ha recepito la Direttiva 2014/89/UE. Tale processo è finalizzato allo sviluppo sostenibile dei settori energetici del mare, dei trasporti marittimi, del settore della pesca e dell’acquacoltura, per la conservazione, tutela e il miglioramento dell’ambiente, oltre che alla promozione del turismo sostenibile e alla estrazione sostenibile delle materie prime.

Il D.lgs 201/2016 ha introdotto una governance multivello e stabilito le modalità di coinvolgimento dei diversi attori.

Il D.lgs 201/2016 prevede l’istituzione del Tavolo interministeriale di coordinamento per la pianificazione dello spazio marittimo (di seguito TIC) presso il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comitato Tecnico (art. 7) istituito con Decreto del Ministro n. 529 del 13 novembre 2017 presso il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili - già Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - e la designazione del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili in qualità di Autorità competente.

Il Comitato Tecnico elabora i piani di gestione dello spazio marittimo per ogni area marittima individuata all’interno “Linee guida contenenti gli indirizzi e criteri per la pianificazione dello spazio marittimo” che sono state approvate con DPCM del 1° dicembre 2017.

I piani di gestione devono essere approvati dal TIC, anche in tempi diversi, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra Stato Regioni e Province autonome.

È possibile consultare la documentazione ai seguenti link:

https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2014/89/oj/ita/pdf

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/11/07/16G00215/sg%20