Porti e logistica

Il processo di riforma della portualità e della logistica nazionale, avviato sin dal 2015 con l’approvazione del “Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica” e novellato normativamente con D.Lgs. 169/2016 e D.Lgs. 232/2017, ha profondamente modificato il sistema portuale nazionale in termini di governance, di programmazione infrastrutturale delle Autorità di Sistema Portuale, di integrazione modale e di semplificazioni operative delle operazioni portuali.

Il sistema marittimo-portuale è stato individuato quale elemento principale di interfaccia del Paese con i mercati di produzione e consumo a scala globale e quel pivot intorno al quale costruire il rilancio dell’intero sistema logistico e del trasporto merci nazionale, senza dimenticare la rilevanza della modalità marittima anche per il settore passeggeri e crocieristico-turistico.

Attraverso la definizione di 10 obiettivi specifici ed altrettante tipologie di azioni, la previsione di 9 programmi prioritari di investimento per la portualità e l’integrazione dei suddetti interventi con i programmi di sviluppo della rete ferroviaria e stradale italiana, l’obiettivo è incrementare la competitività internazionale dei nostri scali sviluppandone l’accessibilità marittima e terrestre al fine di massimizzare le catchment areas e la connessione ai corridoi multimodali di trasporto europei e di efficientare i terminal e semplificare le operazioni portuali, creando al contempo occupazione e sviluppo economico.

I 58 principali porti italiani, ora riorganizzati in 15 nuove Autorità di Sistema Portuale con la Conferenza nazionale presso il Ministero quale stanza di armonizzazione e coordinamento nazionale, si candidano ad essere i nodi intermodali fondamentali integrati ai Corridoi TEN-T, coniugando competitività, raccordo con i territori ed i mercati locali e sostenibilità sociale ed ambientale.

In questo contesto si inseriscono le attività del “Settore Porti e Logistica” di RAM che, in qualità di società in house, contribuisce all’elaborazione, attuazione e gestione delle linee di interesse in materia di logistica, infrastrutture e trasporto, così come previste nei documenti di pianificazione e programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nello specifico, il “Settore Porti e Logistica” svolge le seguenti attività: