| Africa, non solo aiuti ma anche affari |
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da "L'Avvisatore Marittimo" - 5 luglio 2010
«Il continente africano può essere un'opportunità di sviluppo e non solo soggetto di aiuti internazionali». Lo ha detto il vice ministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, aprendo giovedì i lavori della seconda edizione del Forum Italy & Africa Partners in Business a cui partecipano le delegazioni di 20 ministri africani dell'Agricoltura, Infrastrutture e Commercio. Il Sistema Italia, ha spiegato il vice ministro, ha puntato al supporto delle imprese che scelgono l'Africa sub-sahariana per il proprio business attraverso le coperture assicurative di Sace che è intervenuta a sostegno di 60 operazioni di investimento in tutta l'area per un totale di quasi 1 miliardo di euro. «Con il Piano per l'Africa Sub Sahariana del ministero dello Sviluppo Economico - ha concluso Urso - il nostro obiettivo è quello di raddoppiare entro 3 anni il valore sia dell' export tricolore che degli investimenti nell'area arrivando alla soglia, rispettivamente,á di 9 miliardi di esportazioni e 150 milioni di investimenti». «Nel continente africano - ha spiegato Urso - si gioca, ora più che mai, la grande sfida per il futuro perché con la Siberia l' Africa è il più grande giacimento di risorse dell'umanità. Insieme all'Africa mediterranea, di cui l'Italia è diventato il primo partner commerciale e che già quest'anno avrà le migliori performance di ripresa di tutto il bacino euromediterraneo poichè vive un progresso nell'integrazione dell'area di libero scambio soprattutto nel settore dell'energia, c'è l'Africa sub-sahariana che, finora, è stata considerata il buco nero della globalizzazione. Con il continente africano va cambiata la politica dei rapporti. Il forum sarà l'occasione per rafforzare le politiche di partneriato: non solo aiuti ma intese per lo sviluppo». |
