Porti, aerei e ferrovie. Urso: "Pronti i progetti Italia-Cina nei trasporti"
da "Shippingonline" - 2 giugno 2010

«Il nostro obiettivo è raddoppiare il nostro export in tre anni, passando da 6 a 12 miliardi»: lo ha detto il vice ministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso che, in occasione della missione di sistema in Cina, ha raggiunto accordi con le autorità cinesi proprio per creare nuove opportunità di lavoro. «C'è l'accordo per la creazione di un gruppo di lavoro nel campo della logistica, delle infrastrutture e dei trasporti che metta a sistema tre grandi progetti che abbiamo», ha detto Urso, spiegando che i progetti sono nel settore portuale, ferroviario e aereo. «Nel campo marittimo-portuale l'accordo prevede la creazione di un corridoio doganale marittimo nel porto Tianjin, il più grande della Cina, e quello di Genova, che diventa il porto europeo per le merci cinesi e viceversa», ha precisato Urso, aggiungendo che il progetto prevede un investimento di 30 milioni di euro. Si tratterà di una joint venture tra la Rivalta Terminal Europa, che avrà la maggioranza, e la municipalità di Tianjin, e sarà intitolata al missionario gesuita Matteo Ricci. Nel campo ferroviario il progetto punta ad estendere all'Italia l'anello commerciale che da Chongqing, attraverso Shanghai, Pechino e Mosca giunge fino in Europa. «Lavoreremo perché giunga anche in Italia», ha detto Urso, che ha ricordato anche i progetti allo studio nel settore aereo dove sono previsti 5 collegamenti aerei diretti tra Italia e Cina, di cui solo due sono in funzione, da Roma e Milano.
«Ne restano tre, e quello che è a livello più avanzato è quello da Venezia», ha detto Urso.