Progetti europei

MP SEM MOS

In risposta al Programma TEN-T (Trans European Transport Networks) - volto a potenziare l'insieme di itinerari (strade, ferrovie, linee aeree e di navigazione) che l'Europa considera prioritari - Rete Autostrade Mediterranee ha proposto un nuovo progetto comunitario, dedicato agli interventi infrastrutturali. Il progetto MP SEM MOS ha realizzato il Master Plan del Mediterraneo Orientale per lo sviluppo delle AdM, di cui il nostro Paese in collaborazione con Grecia, Cipro, Malta e Slovenia e attraverso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società RAM, è stato il soggetto attuatore e partner di riferimento con una funzione centrale per tutto il bacino del Mediterraneo. E' stato approvato formalmente con Decisione della CE del 5.12.2006 ed è stato avviato a partire dal 14.04.2006 ed è terminato il 31.12.2009.

Il progetto ha permesso di invidiare 9 nuovi possibili corridoi di Autostrade del Mare, nell'ambito del progetto sono state bandite anche 2 call for proposals volte a ricevere proposte dal mercato.Tale strumento ha permesso di comprendere quanto il settore sia attivo e sulle potenzialità di sviluppo del versante Adriatico.

Dal punto di vista strategico, questo progetto ha una valenza fondamentale: l'esperienza qui acquisita sarà utilizzata nella successiva estensione al bacino del Mediterraneo Occidentale - Progetto West Med Corridors (proposta presentata, con Rete Autostrade Mediterranee in qualità di capofila, al Call TEN-T 2006), in cui Rete Autostrade Mediterranee potrà trarre vantaggio sia dalle competenze maturate nello studio del Master Plan Nazionale sia, in sede comunitaria, nella realizzazione di questo progetto MP SEM MOS.

Per ulteriori informazioni www.eastmed-mos.eu

West Med Corridors

West Med Corridors è il progetto, gemello di East Med Mos, che ha identificato 4 possibilii Corridoi di Autostrade del Mare nell'area del Mediterraneo Occidentale e, più precisamente, dei paesi europei coinvolti nell'iniziativa (Italia, Spagna, Francia e Malta).
Il progetto si è concretizzato attraverso uno studio articolato in diversi punti: definizione della domanda, analisi dei fabbisogni, requisiti di qualità dei servizi, priorità di attivazione delle nuove linee nell'area e valutazione degli incentivi relativamente a tali corridoi.

È opportuno ricordare il contesto nel quale è stata accolta l'iniziativa di questo progetto: un importante incontro bilaterale tra Italia e Spagna tenutosi nel settembre 2009 a La Maddalena. Durante tale vertice, per il quale Rete Autostrade Mediterranee ha collaborato alla stesura dell'accordo, con funzione di supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stata firmata una dichiarazione d'intenti per lo sviluppo delle Autostrade del Mare, la quale ha ribadito il reciproco impegno per la presentazione di progetti comuni oltre che alla creazione di un'apposita commissione intergovernativa.

Nell'ambito di West Med Corridors è' stata lanciata, nel mese di giugno 2009, la 1° call for proposals volta a ricevere proposte di implementazione o attivazione di nuove linee marittime. Conclusasi lo scorso 31 dicembre, alla call sono state presentate numerose proposte, tutte basate sul principio bottom up e provenienti da tutti e 4 i paesi partecipanti. Successivamente al lancio della call si è ritenuto opportuno promuovere un'importante convegno internazionale sulle Autostrade del Mare che si è tenuto a Roma il 1° ottobre e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti della Commissione Europea, dei Paesi membri e di operatori del settore provenienti da tutta Europa e dal nord Africa.

Il progetto, ha portato all'elaborazione del Master Plan per il Mediterraneo Occidentale il quale costituirà il necessario quadro di riferimento, a livello comunitario e nazionale, per le future iniziative di sviluppo delle Autostrade del Mare.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito http://www.westmedcorridors.com/

ACCESS

RAM e CONSAR per l’Italia, insieme a PORTEL per la Spagna ed a Armateurs de France per la Francia hanno presentato, nel dicembre 2004, in occasione del bando Marco Polo, una proposta denominata ACCESS (Advanced Contact Center for the Enhancement of Short-sea Shipping) per lo sviluppo di un sistema misto informatico e telematico basato su portale web con lo scopo principale di facilitare l’accesso dell’autotrasporto alle Autostrade del Mare. Questo sistema prevede infatti l’attivazione di una base dati in grado di gestire, in modo protetto e sicuro, le informazioni necessarie per agevolare l’imbarco dei mezzi che trasportano merci (autocarri, autoarticolati, rimorchi, ecc) estendibile gradualmente a tutte le linee attive presenti nel Mediterraneo. La particolarità di ACCESS è di facilitare il raccordo dell’alternativa marittima verso l’Utenza dell’autotrasporto ed abbattere i tempi di sosta degli automezzi e delle navi e di rendere, quindi, i trasporti marittimi più accessibili, economici, efficaci e competitivi rispetto alla strada nell’ambito del ciclo dei trasporti intermodali.  

ACCESS consiste in una piattaforma informatica capace di fornire:

  1. frequenze ed orari relativi ai servizi marittimi
  2. supporto al processo di imbarco, dalle prenotazioni all’emissioni dei titoli di viaggio (biglietti e polizze)
  3. un raccordo continuo tra nave – porto – armatore – agente - cliente
  4. l’automazione di tutti i processi burocratici correlati con l’intermodalità marittima

Il sistema ACCESS garantisce al mondo dell'autotrasporto e degli operatori logistici un'architettura aperta ed omogenea che prevede notevoli spazi per integrazioni a livello di singolo porto. Pertanto, ACCESS costituisce il sistema di riferimento e si posiziona come lo standard aggregativo, per la gestione delle informazioni a supporto delle Autostrade del Mare per tutto il Mediterraneo. in questo momento si presenta in quattro lingue: Inglese, Spagnolo, Francese e Italiano.

Il VII Programma Quadro

Il VII Programma Quadro (Seventh Framework Program) anche detto 7FP è lo strumento principale proposto dall’Unione Europea per il finanziamento della ricerca in Europa e copre il periodo dal 2007 al 2013. E’ stato pensato, anche, per rispondere all’esigenze dell’Europa in materia di occupazione e competitività e sostenere la ricerca in determinate aree di priorità con l’obiettivo di rendere e mantenere l’UE leader mondiale in questi settori.

Per approfondire, clicca qui.