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da "Ship2Shore" - 3 maggio 2010
Accesso agevolato al credito per programmi di ricerca e innovazione
Genova - Ricerca e innovazione trovano finalmente il supporto finanziario che meritano. È stato infatti firmato a Genova un protocollo d'intesa tra il Registro Italiano Navale e MedioCredito Centrale (gruppo Unicredit) destinato a progetti di ricerca e di innovazione nel settore marittimo o con finalità ambientali.
Il contesto di crisi che, imponendo una carenza di capitali, di fatto limita o in certi casi azzera la capacità delle piccole e medie imprese di fare ricerca e l'assoluta necessità di recuperare e mantenere la competitività del tessuto produttivo nazionale hanno indotto i vertici delle due società a fare un ragionamento comune in grado di portare nuova tecnologia al mercato. Il risultato è stato questo accordo, con il quale RINA e MedioCredito Centrale hanno unito le reciproche competenze per proporsi come mediatori di un processo volto a rendere maggiormente fluido il trasferimento di tecnologie dalle sedi istituzionali alle imprese.
"L'accordo prevede che le aziende co-proponenti progetti di ricerca e innovazione o ambientali con il Gruppo RINA, o che abbiamo messo a punto programmi di ricerca e innovazione sui quali il nostro ente di certificazione abbia espresso parere favorevole, possano usufruire di un accesso agevolato e preferenziale al credito, ottenendo anticipazione dei contributi che saranno erogati a scadenza dal Ministero o dalla Regione competente" ha spiegato l'amministratore delegato del RINA, Ugo Salerno.
Tra i settori potenzialmente coinvolti spiccano la cantieristica navale, progetti di riqualificazione urbana e di mobilità sostenibile o, più in generale, idee imprenditoriali nuove che mettano in primo piano il rispetto ambientale e portino innovazioni. «Per Unicredit si tratta di una novità assoluta a livello italiano" ha concluso Mario Cerchia, responsabile servizio Ricerca e Innovazione di MedioCredito Centrale. "Un'ulteriore conferma della leadership assunta a livello nazionale dal nostro gruppo nelle funzioni di supporto alle aziende, con interessanti potenzialità di sviluppo nel campo della tecnologia».
L'Assemblea di RINA spa ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo, che ha confermato nel 2009 la tendenza di crescita degli ultimi cinque anni.
Nel 2009, ricerca e sviluppo e formazione hanno superato rispettivamente il 10% del fatturato e le 80.000 ore. Per il 2010 sono stati previsti pari investimenti, a conferma che queste attività ricopriranno un ruolo strategico anche nei prossimi anni. Il fatturato è cresciuto del 10%, raggiungendo i 200 milioni di euro e l'EBITDA i 36 milioni di Euro, registrando un aumento del 20%..
Il focus strategico su temi considerati prioritari, come ambiente ed energia, è stato applicato trasversalmente a tutte le aree di attività, con l'obiettivo di sommare le competenze specializzate nei diversi settori per offrire un unico interlocutore al cliente, capace di proporre soluzioni innovative in tempi ridotti. Questo nuovo approccio al mercato ha permesso l'evoluzione del RINA da pura società di certificazione a società di servizi erogati ad imprese e comunità, in 42 nazioni con il contributo di oltre 1.400 risorse qualificate di 46 diverse nazionalità.
Nicola Capuzzo
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