| Allarme Fedespedi. Controlli radiometrici, porti bloccati |
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da "Shippingonline" - 15 aprile 2010
Allarme nei porti italiani: le nuove regole sui controlli radiometrici stanno bloccando la merce negli scali. è la denuncia degli spedizionieri: il presidente dell'associazione Fedespedi, Piero Lazzeri, ha scrito una lettera al ministro Claudio Scajola, di cui pubblichiamo degli stralci. Illustre Ministro,
Riceviamo diverse segnalazioni dal territorio che riportano gravi disagi causati agli operatori in termini di allungamento dei tempi ed aumento dei costi per lo sdoganamento delle merci, dovuti alla mancanza di chiare e precise indicazioni che consentano una corretta applicazione delle disposizioni [sui controlli radiometrici]. Ciò sta di fatto comportando il blocco di contenitori con il conseguente congestionamento dei porti in attesa che le merci siano sottoposte agli appositi controlli prima del loro rilascio. A tale riguardo teniamo a sottolineare, inoltre, come le dotazioni strumentali in forza agli organismi pubblici abilitati a detta attività non siano adeguate e ciò comporta che gli operatori si devono rivolgere a soggetti privati con un ulteriore aggravio dei costi. Pertanto auspichiamo che l'emanazione dello strumento di attuazione di cui riferisce l'Agenzia delle Dogane, volto a circoscrivere le tipologie merceologiche da sottoporre a sorveglianza radiometrica, sia immediato. Diversamente siamo a richiedere sia attivata una fase transitoria sospensiva dei controlli fino a che detto strumento non sia pubblicato. Osserviamo, infine, come tali provvedimenti abbiano un grave impatto nel determinare un effetto distorsivo dei traffici, portando gli importatori a scegliere altre porte di accesso al mercato comunitario. Al riguardo, facciamo rilevare che le disposizioni in questione non trovano riscontro in corrispondenti provvedimenti normativi emessi da altri Stati membri. |
