Gli effetti previsti dall'introduzione dell'incentivo

La misura di incentivazione avrà un effetto diretto sul flusso del traffico di merci rivolto o proveniente dall’Italia ed incoraggerà una concentrazione del traffico stesso sulle rotte marittime esistenti, incoraggiando, altresì, la costituzione di nuovi servizi marittimi regolari.
L’Ecobonus, infatti, mira sia ad ottimizzare le rotte già servite offrendo incentivi finalizzati ad incrementare il livello di utilizzo dello spazio disponibile, sia all’apertura di nuove rotte.
Promuovendo i servizi di trasporto marittimi, l’incentivo Ecobonus, in accordo alle politiche comunitarie in materia di trasporti , assicurerà un trasferimento modale notevole dal settore stradale a quello marittimo.
Inoltre, come anticipato, il sistema incentivante, di cui all’art. 2, comma 1, lettera b), ha anche lo scopo di: incoraggiare forme organizzative più competitive e performanti, aumentare il livello qualitativo di formazione interna e favorire il trasferimento delle tecnologie informatiche in un settore nel quale generalmente si investono poche risorse per migliorare e razionalizzare i processi di trasferimento.
Pertanto, gli effetti previsti dall’introduzione dell’ecobonus potranno riguardare:

  1. la nascita di nuovi modelli organizzativi in grado di rispondere più efficacemente alle sfide imposte da un’economia globale fortemente concorrenziale attraverso la predisposizione di strategie di medio e lungo termine;
  2. l’inserimento di nuove figure professionali capaci di contribuire efficacemente al miglioramento dei servizi offerti;
  3. l’adozione, da parte delle imprese dell’autotrasporto, di sistemi informativi necessari alla razionalizzazione dei processi inerenti il trasferimento delle merci.

L’utilizzo di nuove tecnologie permetterà di ridurre alcuni scompensi presenti nei viaggi fra andata e ritorno.